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Pubblico impiego: il limite massimo dei trentasei mesi per i contratti a termine è complessivo e non aggirabile

Con Sentenza n. 6089 del 4 marzo 2021, la Suprema Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, ha dichiarato applicabile ai contratti a termine stipulati dalla pubblica amministrazione il limite di trentasei mesi di durata del rapporto a tempo determinato previsto per il lavoro privato precisandone la portata complessiva con la conseguenza che

Pubblico impiego: no alla conversione del rapporto nel caso di abuso del contratto a termine

Con ordinanza n. 3558 dell’11 febbraio 2021, la Suprema Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, si è nuovamente pronunciata sul tema delle conseguenze per l'ipotesi in cui venga accertato l'utilizzo abusivo del contratto a termine da parte della Pubblica Amministrazione confermando l’orientamento interpretativo che nega la possibilità di procedere alla conversione del rapporto da "a termine"

Il risarcimento del danno da demansionamento non è soggetto a tassazione

Con l'ordinanza n. 2472 del 3 febbraio 2021, la Suprema Corte di Cassazione si è pronunciata sui profili risarcitori connessi al demansionamento o dequalificazione del lavoratore, condotte datoriali che possono generare un danno alla professionalità cosiddetto “non patrimoniale” risarcibile ogni qual volta si verifichi una grave violazione di diritti del lavoratore. Secondo l'insegnamento della giurisprudenza di legittimità,

Concorsi: la P.A. ha l’obbligo di scorrere la graduatoria anche per assumere a tempo determinato

Con l’ordinanza n. 25986/2020 del 16/11/2020, la Sezione Lavoro della Suprema Corte di Cassazione si è pronunciata sulle modalità di reclutamento a tempo determinato nella Pubblica Amministrazione. La Corte territoriale d’Appello aveva respinto la domanda del ricorrente ritenendo che l’amministrazione, pur essendosi impegnata ad utilizzare per le assunzioni a termine le

Legittimo adibire il lavoratore disabile a mansioni non sedentarie ma compatibili con la sua disabilità

Con l’ordinanza n. 25226 dell’11 novembre 2020, la Sezione Lavoro della Suprema Corte di Cassazione si è pronunciata circa l’adibizione del lavoratore disabile adibizione a mansioni non sedentarie e diverse rispetto a quelle per le quali era stato assunto. La Corte territorialmente competente aveva respinto l’appello interposto da un lavoratore disabile

Pubblico impiego: l’attività lavorativa preruolo svolta presso scuole paritarie non è computabile nell’anzianità di servizio

Con la recente ordinanza n. 25226 del 10 novembre 2020, la Sezione Lavoro della Suprema Corte di Cassazione si è pronunciata sulla computabilità, ai fini del calcolo dell’anzianità, del servizio preruolo svolto presso scuole paritarie dal docente di scuola pubblica. La Corte territoriale d’Appello aveva respinto il ricorso azionato da alcuni

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