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Home > Posts tagged "condotta antisindacale"

Antisindacale non autorizzare assemblea convocata da un singolo membro della RSU

Con Sentenza n. 2862 del 6 febbraio 2020, la Suprema Corte di Cassazione, Sez. Lavoro, ha affermato che il diritto di indire l’assemblea sindacale non spetta solo alla Rappresentanza Sindacale unitaria (RSU)  considerata collegialmente, ma anche al singolo membro, se regolarmente eletto. IL FATTO- Una nota sigla sindacale ricorreva innanzi al

Sull’illegittimità del trasferimento di un gruppo di lavoratori appartenenti alla medesima organizzazione sindacale

Con Sentenza n. 1 del 2 gennaio 2010, la Suprema Corte di Cassazione, Sez. Lavoro ha affermato che il trasferimento collettivo di un gruppo di lavoratori appartenenti alla medesima organizzazione sindacale costituisce condotta antisindacale, pur in presenza di legittime esigenze aziendali poste alla base della decisione di trasferimento. IL FATTO-  Una nota sigla

Trasferimento d’azienda: il cessionario non è obbligato ad applicare i trattamenti previsti dai rinnovi contrattuali

Con Ordinanza n. 22626 del 10 settembre 2019 la Suprema Corte, Sez. Lavoro, ha ritenuto che in caso di trasferimento di azienda, l'obbligo per il cessionario di applicare i trattamenti economici e normativi stabiliti dai contratti collettivi vigenti presso l'impresa cedente non si estende ai 'nuovi' trattamenti previsti a

La tutela contro i comportamenti antisindacali: un confronto Italia-Brasile

Nella sezione "Contributi" pubblichiamo volentieri un saggio di Raquel Betty de Castro Pimenta, una giovane ricercatrice brasiliana, che mette a confronto le tutele apprestate contro le condotte antisindacali in Italia e in Brasile. Il testo rappresenta una rielaborazione della monografia scritta a conclusione del Corso di Specializzazione in Diritto del lavoro italo-brasiliano organizzato dall'Università Federale di

Conservatorio Venezia: dichiarata l’antisindacalità della condotta datoriale

Conservatorio di musica di Venezia "Benedetto Marcello"

Secondo quanto si legge nella parte motiva della citata decisione «risultano violati sia l’obbligo di preventiva informazione e di negoziazione sui compensi per l’attività didattica nonché sui criteri di utilizzazione del fondo d’istituto che l’obbligo di negoziazione sulle modalità di attribuzione degli incarichi aggiuntivi ai docenti». Trattasi, specifica il Giudice, di

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