fbpx
Categoria
Home > Posts tagged "Jobs Act"

Jobs Act: incostituzionale l’indennità prevista in caso di licenziamento illegittimo per vizi formali

Con la Sentenza n. 150 del 16 luglio 2020, la Corte Costituzionale ha inteso, per l'ennesima volta, censurare la disciplina sui licenziamenti individuali introdotta con il cosiddetto Jobs Act. Per la Consulta, infatti, è da ritenersi incostituzionale l’art. 4 del D.lgs. 23/2015 nella parte in cui prevede(va) e disciplina(va) l’indennità risarcitoria in caso di licenziamento illegittimo

Dichiarata incostituzionale l’indennità proporzionata alla sola anzianità di lavoro in caso di licenziamento ingiustificato

La Corte Costituzionale, con la sentenza del 26 settembre 2018, n. 194 ha dichiarato l’illegittimità dell’art. 3, comma 1, del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 23 (c.d. Jobs Act) – sia nel testo originario sia nel testo modificato dall’art. 3, comma 1, del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87 (c.d. Decreto Dignità – limitatamente alle parole «di importo pari a due mensilità dell’ultima retribuzione di riferimento per il calcolo del trattamento di fine rapporto per ogni anno di servizio».

Fine anno e fine legislatura (di Roberta Bortone)

È difficile fare un bilancio dei cinque anni di questa legislatura. Sul versante del diritto del lavoro molto è stato segnato dal c.d. Jobs Act: auspicato da alcuni e strenuamente contrastato e contestato da altri, non pare aver prodotto né grandi effetti positivi né notevoli danni. La legislatura si chiude comunque con un bilancio positivo grazie agli interventi in tema di diritti civili.

Il “Jobs Act” è legge

Il “Jobs Act” fortemente voluto dal Governo è stato approvato definitivamente dalle Camere ed è diventato legge: la legge 10 dicembre 2014, n. 183, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 290 dello scorso 15 dicembre

Top
css.php