Posson bastare?

Mi è stato riferito che, nelle “alte sfere” del MIUR-AFAM, vi sarebbe una viva “preoccupazione” circa una supposta debacle della mia attività professionale, nel senso che si sosterrebbe che le cause patrocinate dal sottoscritto quasi sempre vedrebbero i miei assistiti soccombenti.

Orbene, in disparte la considerazione che l’attività dell’avvocato non va giudicata in base al risultato ottenuto in  quanto quest’ultimo molto spesso dipende da fattori su cui esso non può incidere, comunque vorrei confortare l’Amministrazione sull’ottima tenuta dei miei risultati professionali che, al contrario di quanto viene supposto, registrano sì un’autentica debacle, ma del MIUR!.

Infatti, da una rapida (e non esaustiva) verifica delle controversie da me patrocinate contro il MIUR e decise

negli ultimi 18 mesi, è emerso un dato che è in netta controtendenza con quanto inopinatamente affermato.

Pertanto, a maggior conforto di quanti, già disperati, piangevano per la mia avversa sorte, fornisco il seguente elenco dal quale può evincersi come, visti i risultati, potrebbe essere l’Amministrazione ad avere necessità di un migliore supporto legale o, meglio, di assumere condotte conformi al dato normativo e non, come spesso avviene, scaturenti da interpretazioni “fantasiose”.

Ma la Sorte mi guardi da una simile evenienza, poiché se l’Amministrazione decidesse di adottare provvedimenti giuridicamente corretti, allora sì che, per me,  sarebbe una catastrofe!

Piuttosto, ed è questo il vero unico dato preoccupante, la mia attività professionale è costantemente oggetto di “apprezzamenti” – strumentalmente ed artatamente formulati contro di me in sedi assai qualificate – che ritengo non solo non rispondenti al vero ma anche gravemente lesivi oltre che diffamatori e che mi costringono, con una certa frequenza, ad attivare tutti i meccanismi di tutela apprestati dall’ordinamento giuridico con la conseguenziale proposizione di contenziosi, anche a fini risarcitori, nei confronti di singoli ed organizzazioni sindacali.

L’elenco che segue sarà, d’ora innanzi, costantemente aggiornato con le decisioni che via via saranno assunte dai vari Tribunali aditi, di modo che i miei “amici” al Ministero non abbiano più a preoccuparsi per me.

    • Tribunale Civile di Napoli, Sezione Lavoro, Sentenza n. 10854/13 (ricorso accolto ed Amministrazione condannata al rimborso delle spese processuali)
    • Tribunale Civile di Perugia, Sezione Lavoro, Sentenza n. 209/2013 (ricorso accolto ed Amministrazione condannata al rimborso delle spese processuali)
    • Tribunale Civile di Avellino, Sezione Lavoro, Sentenza n. 376/2013 (Amministrazione condannata al rimborso delle spese processuali).
    • Tribunale Civile di Lamezia Terme, Sezione Lavoro, Sentenza n. 705/2011 (ricorso accolto ed Amministrazione condannata al rimborso delle spese processuali)
    • Tribunale Civile di Urbino, Sezione Lavoro, Sentenza n. 232/2012 (ricorso accolto e spese processuali compensate)
    • Tribunale Civile di Campobasso, Sezione Lavoro, Sentenza n. 331/2012 (ricorso accolto e spese processuali compensate
    • Tribunale Civile di Campobasso, Sezione Lavoro, Sentenza n. 705/2012 (Spese processuali compensate)
    • Tribunale Civile de L’Aquila, Sezione Lavoro, Sentenza n. 28/2013 (ricorso accolto ed Amministrazione condannata al rimborso delle spese processuali)
    • Tribunale Civile di Benevento, Sezione Lavoro, Sentenza del 14/01/2013 (ricorso accolto ed Amministrazione condannata al rimborso delle spese processuali)
    • Tribunale Civile de L’Aquila, Sezione Lavoro, Sentenza n. 409/2012 (ricorso accolto ed Amministrazione condannata al rimborso delle spese processuali)
    • Tribunale Civile di Agrigento, Sezione Lavoro, Ordinanza cautelare (non reclamata) n. 1495/2012 (ricorso accolto e spese processuali compensate)
    • Tribunale Civile di Sciacca, Sezione Lavoro, Ordinanza cautelare (non reclamata) n. 5943/2012 (ricorso accolto ed Amministrazione condannata al rimborso delle spese processuali)
    • TAR LAZIO, Sezione III bis, Sentenza 5206/2013 (ricorso accolto e spese processuali compensate)
    • TAR LAZIO, Sezione III bis, Sentenza 5386/2013 (ricorso accolto e spese processuali compensate)
    • TAR PIEMONTE, Sezione I, Sentenza 993/2012 (ricorso accolto e spese processuali compensate)
    • TAR TOSCANA, Sezione I, Sentenza 867/2012 (ricorso accolto e spese processuali compensate)
    • Consiglio di Stato, Sezione VI, Sentenza 500/2013 (ricorso accolto e spese processuali compensate)

Avv. Giuseppe Leotta

Un pensiero su “Posson bastare?

  1. Complimenti Leotta, ancora una volta si afferma la tua preparazione, classe, brillantezza e splendida intelligenza