Categoria
Home > Posts tagged "accademia"

Graduatorie nazionali AFAM (Accademie, Conservatori, ISIA): è ancora possibile ricorrere per ottenere l’inserimento o la modifica del punteggio.

Secondo le norme attualmente vigenti, ai fini dell’individuazione del docente in diritto ad assumere un determinato incarico (di durata annuale e su posto libero e vacante) presso una delle Istituzioni del sistema di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica (AFAM), si procede gradualmente, attingendo: - dalle graduatorie nazionali ex L. 143/2004, sino all'esaurimento

Posson bastare?

Mi è stato riferito che, nelle “alte sfere” del MIUR-AFAM, vi sarebbe una viva “preoccupazione” circa una supposta debacle della mia attività professionale, nel senso che si sosterrebbe che le cause patrocinate dal sottoscritto quasi sempre vedrebbero i miei assistiti soccombenti. Orbene, in disparte la considerazione che l’attività dell’avvocato non va

Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM), pubblicato il primo “codice”

L’idea di questa raccolta ragionata nasce dall’esigenza di poter facilmente fruire e consultare la normativa legale, contrattuale e la prassi amministrativa del settore dell’Alta Formazione Artistica e Musicale. Mancava, infatti, nell’attuale panorama editoriale, la possibilità - per lavoratori ed operatori del settore - di fruire di un unico volume in grado di fornire l’insieme

Direttori di Accademie e Conservatori ed elezioni RSU

  Ritengo opportuno non attardarmi in arzigogolate analisi giuridiche, per cui, al contrario, cercherò ed andare subito al nocciolo del "problema". Non me ne vogliate se l'analisi, gioco forza, dovesse risultare eccessivamente   sintetica e/o schematica: trattasi di circostanza voluta. Orbene, se ho usato le virgolette quando ho utilizzato il termine problema

Quando la causa è un “atto d’amore”

Di recente qualcuno si è peritato di andare a sostenere, finanche in sedi istituzionali, che i mali del settore AFAM sarebbero stati causati dal contenzioso giudiziario sviluppatosi nel tempo. Meglio declinando il concetto, ci si è spinti sino ad affermare che, se non si è riusciti ad attuare puntualmente i precetti

Sull’ “obiettività” del badge

Il CCNL AFAM siglato in data 04/08/2010, all'art. 4, così recita: «Onde consentire un corretto computo dei momenti di presenza e di assenza, tutto il personale, docente e tecnico-amministrativo, deve essere sottoposto ad una rilevazione obiettiva della presenza in servizio». Quindi, con tutta evidenza, non dispone affatto l'obbligatorietà dell'uso del famigerato badge. Nonostante ciò, il Direttore

Comparto AFAM: legge 104/92, congelamenti e conversioni

Potrei esordire dicendo “ve l’avevo detto”.In effetti, più volte, ho avuto modo di esternare ai tecnocrati di Piazzale Kennedy il mio disappunto su alcune interpretazioni (rectius forzature) giuridiche che si appalesavano quantomeno inopportune su un piano politico/amministrativo (perché si prestavano ad ingenerare nei lavoratori il sospetto che fossero state pensate per

AFAM: AL PEGGIO NON C’E’ MAI FINE

In un precedente post si è raccontata la “saga” giudiziaria che ha visto coinvolto il Prof. Massimo Lippi, scultore senese di fama mondiale, rimasto “imbrigliato” nelle maglie di un concorso bandito dall’Accademia di Belle Arti di Firenze per l’insegnamento di “plastica ornamentale”. Grande è stata l’indignazione esternata da coloro che, su

Sull’utilizzo del badge per rilevare le presenze dei docenti del comparto AFAM

Devo confessare che allorquando la Prof.ssa Liguori (Segretario Nazionale Unione Artisti UNAMS) mi accennò dell’esistenza di un problema legato al sistema di rilevazione delle presenze del personale docente  rimasi un po’ perplesso. Obiettivamente, non me ne vorranno i lettori, non si tratta di un tema che, giuridicamente parlando, possa interessare

Top
css.php