MIUR-AFAM: EMANATO IL BANDO PER LA FORMAZIONE DI GRADUATORIE NAZIONALI AI SENSI DELLA LEGGE 205/2017

 

Con decreto ministeriale n.597 del 14/08/2018, il MIUR, in attuazione di quanto previsto dal comma 655 dell’art. 1 della Legge n.205 del 27/12/2017, ha bandito apposita procedura per la costituzione di graduatorie nazionali utili per l’attribuzione di incarichi a tempo indeterminato e determinato, per il personale docente delle Istituzioni statali dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM).

Per partecipare alla procedura selettiva sono richiesti i seguenti requisiti:

– non essere titolari di contratto a tempo indeterminato nelle Istituzioni statali di cui all’articolo 1 della legge 21 dicembre 1999, n. 508 (Accademie di belle arti, Accademia nazionale di danza, Accademia nazionale di arte drammatica, Istituti superiori per le industrie artistiche – ISIA, Conservatori di musica e Istituti musicali pareggiati);

– aver superato un concorso selettivo ai fini dell’inclusione nelle graduatorie di Istituto per il settore artistico disciplinare e la fascia per i quali presentano domanda;

– aver maturato almeno 3 anni accademici di insegnamento, anche non continuativi, presso gli Istituti statali AFAM, tra il 1° novembre 2010 e il 31 ottobre 2018 nei corsi previsti dall’articolo 3 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 luglio 2005, n. 212, e nei percorsi formativi di cui all’articolo 3, comma 3 del regolamento di cui al decreto MIUR 0 settembre 2010, n. 249;

– non essere già inseriti in graduatorie nazionali per titoli o in quelle di cui all’articolo 19, comma 2, del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, utili per le assunzioni a tempo indeterminato e determinato nelle Istituzioni dell’alta formazione artistica musicale e coreutica, per il medesimo settore artistico disciplinare e medesima fascia, eccetto che nel caso di dichiarazione di voler decadere dalle stesse o dell’inserimento con riserva dell’esito del contenzioso;

– cittadinanza italiana o di un Paese membro dell’UE;

– età minima di 18 anni e non superiore a quella prevista per il collocamento a riposo d’ufficio;

– godimento dei diritti civili e politici;

– non essere stati esclusi dall’elettorato attivo;

– non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, o dichiarati decaduti da un impiego pubblico per averlo conseguito producendo documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile.

Da una prima analisi del Bando sembrano emergere le seguenti criticità:

  • IL SERVIZIO SVOLTO PRESSO GLI EX ISTITUTI MUSICALI PAREGGIATI, OGGI ISTITUTI SUPERIORI DI STUDI MUSICALI, NON E’ RITENUTO UTILE AI FINI DELL’ACCESSO IN GRADUATORIA;
  • IL SERVIZIO SVOLTO SINO AL 31/10/2010 NON E’ RITENUTO UTILE AI FINI DELL’ACCESSO IN GRADUATORIA;
  • IL SERVIZIO SVOLTO SU POSTO VACANTE E/O DISPONIBILE MA PER UN PERIODO INFERIORE A 180 GIORNI (NELL’ANNO ACCADEMICO) NON  E’ RITENUTO UTILE AI FINI DELL’ACCESSO IN GRADUATORIA;
  • IL SERVIZIO SVOLTO DAGLI ACCOMPAGNATORI AL PIANOFORTE NON E’ CONTEMPLATO AI FINI DELL’ACCESSO IN GRADUATORIA (PER LA CLASSE DI CONCORSO CODI/25);
  • IL SERVIZIO SVOLTO NEI CORSI PROPEDEUTICI, DI BASE O PREACCADEMICI NON E’ CONSIDERATO UTILE AI FINI DELL’ACCESSO IN GRADUATORIA;
  • A MOLTI CANDIDATI NON E’ DATO PRESENTARE DOMANDA PER PIU’ CLASSI DI CONCORSO IN VIRTU’ DI MECCANISMI PALESEMENTE ILLOGICI ED INIQUI.

Da anni lo Studio Legale Leotta opera nell’ambito delle procedure selettive bandite nel settore AFAM, patrocinando dinanzi a tutte le Magistrature, sia in ambito amministrativistico (TAR – Consiglio di Stato) che in ambito lavoristico (Tribunale – Corte d’Appello – Suprema Corte di Cassazione).

Lo Studio legale Leotta assiste i propri Clienti costruendo un percorso individualizzato sulle loro esigenze, riconoscendo che ogni situazione ha le proprie peculiarità e per tale ragione merita un’attenzione specifica.

Solo dopo aver valutato accuratamente le singole fattispecie, lo Studio potrà valutare, dietro specifica richiesta dei Clienti, l’eventuale formazione di piccolissimi “gruppi” di ricorrenti ai fini dell’instaurazione del contenzioso (con l’obiettivo di limitarne il costo “pro-capite”), mantenendo pur sempre un contatto diretto (tramite mail o telefono) con ogni assistito.

Lo Studio ringrazia tutti i Clienti che, da anni, hanno dato fiducia ed è disponibile ad esaminare e vagliare ogni singola posizione sia in relazione alla proposizione di un eventuale contenzioso che, in via precauzionale, relativamente alla compilazione della domanda di partecipazione alla procedura.

L’esperienza maturata negli anni ha insegnato infatti che, a volte, la possibilità di proporre ricorso o l’esito dello stesso dipende anche proprio da come è stata formulata la domanda di partecipazione.

Per info e contatti:
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