Il comparto AFAM ed i protocolli magici

Non si tratta della sceneggiatura di un film fantastico anche se, a ben guardare, non è difficile scorgere qualche analogia con il famigerato Harry Potter ed i suoi magici poteri.

Il fenomeno “paranormale” riguarda movimenti poco chiari   che sembrerebbero essere stati operati da alcune Istituzioni con l’effetto pratico di alterare ex post la data di atti ufficiali di modo da non far risultare il mancato rispetto di termini perentori previsti dalla normativa legale e contrattuale.

In particolare, ho potuto riscontrare il predetto fenomeno in relazione a procedimenti disciplinari (a volte, tra l’altro, palesemente infondati nel merito) avviati in danno di alcuni malcapitati docenti; ma, se tanto mi da tanto, non si fa fatica a sospettare il fenomeno non sia necessariamente circoscritto a tali profili, anzi…

Già qualche tempo fa ebbi modo di segnalare ufficialmente alla Direzione Generale AFAM “strane operazioni” nel protocollo del Conservatorio di Piacenza chiedendo che gli atti fossero inoltrati alla Procura della Repubblica territorialmente competente affinché la  vicenda fosse adeguatamente scandagliata.

Ma, si sa, a volte anche il famigerato Ponzio Pilato potrebbe essere ritenuto un decisionista se paragonato alla Direzione Generale AFAM.

E, sia consentito dire, il comportamento della Direzione Generale AFAM sui predetti segnalati profili di criticità stride con l’atteggiamento dalla stessa assunto in altre occasioni, per esempio nel“caso Stabile” allorquando si è peritata di mettere nero su bianco tesi interpretative palesemente temerarie e comunque non corrette tant’è che, di fatto, sono state pesantemente censurate dalla competente Magistratura.

Tuttavia, è di qualche giorno fa una scoperta “sensazionale”: nel difendere un docente (ed r.s.u.) dell’Accademia di Lecce mi sono imbattuto in una contestazione d’addebito disciplinare che, oltre ad appalesare la mancata conoscenza di basilari nozioni di diritto del lavoro (e, quindi, sia consentito esprimere un’opinione personale, perplessità circa l’opportunità che, in seno al comparto AFAM, funzioni che comportino la gestione di rapporti di lavoro vengano svolte da soggetti non sempre dotati di un adeguato background giuslavoristico), reca un protocollo del 04/07/2011 sebbene ad essa venga allegato un articolo di giornale pubblicato il giorno successivo e, cioè, in data 05/07/2011!

Tana per l’Accademia di Belle Arti di Lecce! Prof. Delli Santi, ci spiegherebbe, gentilmente, cosa è successo con il protocollo?

E Lei, Egregio Direttore Generale, cosa ci dice in proposito? Quali provvedimenti ha intenzione di adottare?

Avv. Giuseppe Leotta

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