Marchionne (FIAT): relazione al meeting dell’amicizia di Rimini

 Per Marchionne «in Italia ci manca la voglia e abbiamo paura di cambiare». «In questi giorni – ha spiegato – c’è una contrapposizione fra due modelli: uno difende il passato e l’altro che vuole andare avanti. Se non lasciamo alle spella vecchi schemi non ci sarà spazio per vedere nuovi orizzonti». «A volte – ha poi commentato – penso che gli sforzi di Fiat in Italia non siano compresi. Non siamo più negli anni Sessanta non c’è una lotta fra capitale e lavoro, fra padroni e operi. Se l’Italia non riesca ad abbandonare questo modello di pensiero non raggiungeremo mai niente. Ora c’è bisogno di uno sforzo collettivo, un patto sociale per condividere impegni, sacrifici e consentire al Paese di andare avanti. Una occasione per costruire il paese che lasceremo alle nuove generazioni».

Sarà vero?

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