Scritto da: Avv. Giuseppe Leotta il 28/07/2010 alle ore 18:56, nella categoria Focus afam
Il giudice del lavoro ha accolto integralmente un ricorso volto ad ottenere il diritto di precedenza (negato dal MIUR) nel caso di assistenza di genitori portatori di handicap ed a sancire l’illegittimità di alcune “strane operazioni” che avevano reso indisponibili ben due cattedre, una a seguito di c.d. “congelamento”, l’altra a seguito di c.d. “conversione”.
Scritto da: alessandro zicoschi il 15/08/2010 alle ore 16:25
grazie, grazie davvero! e pensare che dopo anni che alcune cattedre venivano "congelate" per far piacere a tesserati, parenti ed amici è bastato che un direttore suo malgrado venisse defenestrato, che una sua parente perdesse parte del potere, ed ecco che un consiglio accademico nuovo improvvisamente non congela più un bel nulla! a dimostrazione che alla base del "congelamento" non vi era alcun fondamento! nè giuridico nè di utilità per l'istituzione! grazie ancora!
Scritto da: Inadit il 09/08/2010 alle ore 14:11
Complimenti Leotta. Sono anni che grazie al suo impegno, alla sua competenza diverse disposizioni decretali sono state poi annullate dalle Corti e dai T.A.R. L'argomento, purtroppo, tocca altre problematiche non ancora chiarite: il congelamento illegale delle cattedre (uso aberrante da parte delle istituzioni) e la mancata variazione delle cattedre in organico dopo il riconoscimento avvenuto con decreto ministeriale recante i nuovi ordinamenti didattici. E' pertinente secondo Lei la Nota Prot. 3465 del 10 giugno 2010: Organico d'istituto 2010/2011, Conversioni... inviata a tutte le istituzioni AFAM ? Vorrei che i giochi attuati per affossare la Legge 508/99 finissero. Attuare l'inserimento delle nuove cattedre giocando con i pensionamenti mi pare una cosa assurda, irregolare e da delinquenti (mi astengo dal dire cosa penso davvero di questi asserviti burocrati). Se il paese ha problemi economici lo si deve esclusivamente ai politici e al loro modo di gestire le risorse della nazione. Tutti diversi.... Tutti uguali naturalmente nell'assecondare e proteggere la loro casta. Prenda a cuore queste due tematiche Dott. Leotta. Un saluto Inad