Scritto da: Redazione il 05/09/2010 alle ore 11:33
Giurisprudenza
Sentenza : Cassazione Civile, Sezione Lavoro n. 17097 del 21/07/2010
LICENZIAMENTO - CANCELLAZIONE DATI DAL PC- ONERE DELLA PROVA SULL'ESISTENZA DEI DATI - MANCATO ASSOLVIMENTO - ILLEGITTIMITA'
Grava sul datore di lavoro che abbia licenziato un lavoratore in virtù dalla formattazione dell'hard disk da questi operata l'onere di provare che il medesimo hard disk contenesse dati rilevanti per l'azienda. In assenza di tale prova, il licenziamento è da considerarsi illegittimo.
Hard disk formattati ? Il datore deve dimostrare che il computer conteneva dati aziendali( per es. attraverso la consulenza tecnica puo' recuperarli anche dopo la formattazione), altrimenti...
Scritto da: Redazione il 05/09/2010 alle ore 10:48
Giurisprudenza
Sentenza : Cassazione Civile, Sezione Lavoro n. 19000 del 02/09/2010
FUSIONE PER INCORPORAZIONE - ASSIMILABILITA' TRASFERIMENTO AZIENDA -REINTEGRA DEL LAVORATORE - POSSIBILITA'
La fusione della società mediante incorporazione non determina sempre l'estizione della società incorporata, con conseguente impossibilità di reintegra e riconoscimento del solo risarcimento del danno, dal momento che la figura deve essere assimilata a un trasferimento d'azienda con prosecuzione dell'attività.
La fusione per incorporazione della società datrice di lavoro non sempre blocca la reintegra del dipendente illegittimamente licenziato. Lo ha chiarito la sezione Lavoro della Cassazione con la...
Scritto da: Redazione il 04/09/2010 alle ore 15:44
Giurisprudenza
Sentenza : Cassazione Civile, Sezione Lavoro n. 17969 del 02/08/2010
COMPORTAMENTO NEGATIVO PER IMMAGINE AZIENDA - LICENCIAMENTO - LEGITTIMITA'
E' legittimo il licenziamento del lavoratore che, con la sua condotta, abbia inciso negativamente sull'immmagine del datore di lavoro.
Screditare l’azienda è un comportamento scorretto non soltanto perché si tratta della propria fonte di sostentamento (attraverso lo stipendio) ma soprattutto perché...
Scritto da: Redazione il 04/09/2010 alle ore 09:51
Giurisprudenza
Sentenza : Cassazione Civile, Sezione Lavoro n. 17227 del 22/07/2010
TFR - ACCESSO A FONDO DI GARANZIA - MANCATA DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - AMMISSIBILITA'
Ai fini della tutela prevista dalla legge n. 297 del 1982 in favore dei lavoratore, per il pagamento del TFR in caso di insolvenza del datore di lavoro, quest’ultimo, se è assoggettabile a fallimento, ma in concreto non può essere dichiarato fallito per avere cessato l’attività di impresa da oltre un anno, va considerato “non soggetto” a fallimento, e pertanto opera la disposizione dell’art. 2, quinto comma, della predetta legge, secondo cui il lavoratore può conseguire le prestazioni del Fondo di garanzia costituito presso l’INPS alle condizioni previste dal comma stesso, essendo sufficiente, in particolare, che abbia esperito infruttuosamente una procedura di esecuzione, salvo che risultino in atti circostanze le quali dimostrino che esistono altri beni aggredibili con l’azione esecutiva.
Con la sentenza n. 17227/10, la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso presentato da un lavoratore che è stato licenziato dalla propria azienda e non ha potuto recuperare la quota di Tfr di...
Scritto da: Redazione il 02/09/2010 alle ore 22:58
Giurisprudenza
Sentenza : Cassazione Civile, Sezione Lavoro n. 18279 del 05/08/2010
LAVORO SUBORDINATO – LICENZIAMENTO PER ASSERITE MOLESTIE SESSUALI – OMESSA INDICAZIONE DEL NOMINATIVO DELLA DIPENDENTE MOLESTATA – DIRITTO ALLA DIFESA DEL LICENZIATO E DIRITTO ALLA PRIVACY DELLA PERSONA MOLESTATA
"Nelle controversie in cui configura una contrapposizione tra due diritti, aventi ciascuno di essi copertura costituzionale, e cioè tra valori ugualmente protetti, va applicato il c.d. criterio di <gerarchia mobile>, dovendo il giudice procedere di volta in volta ed in considerazione dello specifico "thema decidendum" alla individuazione dell'interesse da privilegiare a seguito di un'equilibrata comparazione tra diritto, in gioco, volta ad evitare che la piena tutela di un interesse finisca per tradursi in una limitazione di quello contrapposto, capace di vanificarne o ridurne il valore contenutistico. Ne consegue che il richiamo ad opera di una parte processuale al doveroso rispetto del diritto (suo o di un terzo) alla "privacy" - cui il legislatore assicura in ogni sede adeguati strumenti di garanzia - non può legittimare una violazione del diritto di difesa che, inviolabile in ogni stato e grado del procedimento (articolo 24, comma 2, Cost.), non può incontrare nel suo esercizio ostacoli ed impedimenti nell'accertamento della verità materiale a fronte di gravi addebiti suscettibili di determinare ricadute pregiudizievoli alla controparte in termini di un irreparabile "vulnus" alla sua onorabilità e, talvolta anche alla perdita di altri diritti fondamentali, come quello del posto di lavoro".
La S.C. ha statuito che il richiamo ad opera di una parte processuale al doveroso rispetto del diritto (suo o di un terzo) alla privacy - cui il legislatore assicura in ogni sede adeguati strumenti di...
Scritto da: Redazione il 25/08/2010 alle ore 22:09
Normativa
Decreto Legislativo : n. 81 del 09/04/2008
Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro
On line (download in basso) il testo coordinato aggiornato nel quale sono state inserite le modifiche legislative introdotte dal Decreto Legge n. 78 del 31 maggio 2010, convertito con...
Scritto da: Redazione il 19/08/2010 alle ore 23:25
Normativa
Legge : n. 300 del 20/05/2010
Norme sulla tutela della libertà e dignità del lavoratori, della libertà sindacale e dell'attività sindacale nel luoghi di lavoro e norme sul collocamento.
A 40 anni dall'entrata in vigore, il testo voluto dall'allora Ministro del Lavoro Giacomo Brodolini e redatto da una Commissione di esperti guidata dal Prof. Gino Giugni rimane ancora la fonte...
Scritto da: Redazione il 19/08/2010 alle ore 19:26
Normativa
Legge : n. 122 del 30/07/2010
Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitivita' economica
Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge 30 luglio 2010, n. 122, in cui è stato convertito, con modificazioni, il decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 recante misure urgenti in...
Scritto da: Redazione il 16/08/2010 alle ore 11:13
Giurisprudenza
Sentenza : Cassazione Civile, Sezioni Unite n. 8830 del 14/04/2010
LAVORO - LICENZIAMENTO - IMPUGNATIVA - STRAGIUDIZIALE (A MEZZO POSTA) - EFFICACIA IMPEDITIVA DELLA DECADENZA
Ai sensi dell´art. 6 della legge n. 604 del 1966, l´impugnazione del licenziamento, mediante raccomandata, utilizzando il servizio postale, deve intendersi tempestivamente effettuata, qualora la spedizione sia avvenuta entro sessanta giorni dalla comunicazione del licenziamento o dei relativi motivi. Risulta ininfluente la circostanza che il datore di lavoro abbia ricevuto la comunicazione oltre il termine menzionato. Infatti, la giurisprudenza di legittimità, ha enunciato il seguente principio applicabile in materia di notificazione degli atti processuali: l’impedimento della decadenza è tipicamente collegato al compimento, da parte del soggetto onerato, “dell´attività necessaria ad avviare il procedimento di comunicazione”. A tal fine non è infatti rilevante nemmeno la facoltà, concessa per legge al lavoratore, di scelta, fra le diverse tipologie di servizio di comunicazione disponibili, di quello da utilizzare (tale servizio rimane sottratto dalla sua ingerenza). Con la sentenza in esame le Sezioni Unite della Cassazione hanno composto un contrasto esistente tra i vari collegi della sezione Lavoro
Le Sezioni Unite affermano l'efficacia, impeditiva della decadenza, dell'impugnativa di licenziamento spedita per posta prima del decorso del termine decadenziale (benché pervenuta...
Scritto da: Redazione il 11/08/2010 alle ore 21:02
Giurisprudenza
Sentenza : Cassazione Civile, Sezione Lavoro n. 17752 del 11/08/2010
INFORTUNIO IN ITINERE - MANCATO UTILIZZO MEZZO PUBBLICO - RISARCIMENTO - NON DOVUTO
La normativa in vigore prevedendo che "l'assicurazione opera anche nel caso di utilizzo del mezzo di trasporto privato, purché necessitato", richiede che tale uso sia effettivamente "necessitato", cioè "funzionalizzato, in relazione alle circostanze di tempo e di luogo in cui avviene, ad un corretto e puntuale adempimento dei compiti lavorativi"
Ai fini del riconoscimento dell´infortunio in itinere, è necessario che l´uso del mezzo proprio sia strettamente necessario, cioè senza una alternativa reale di mezzi...