Il collocamento mirato dei disabili come strumento di welfare

Maria Cristina Cimaglia, studiosa da sempre attenta alle tematiche delle differenze, soprattutto se connesse al genere o alla disabilità, ha spiegato ai miei studenti la disciplina del collocamento mirato dei disabili.

L’aspetto principale emerso nel corso della sua lezione è il rilievo della capacità lavorativa delle persone con disabilità: proprio intorno a questa capacità dovrebbe svolgersi tutto l’ambiente di lavoro circostante, cui toccherebbe di rendere possibile in concreto, anche per queste persone, lo svolgimento di quel lavoro ritenuto   dalla Costituzione fondamento della nostra democrazia.

Ecco in formato pdf le slides utilizzate per il suo intervento lo scorso 31 novembre da CIMAGLIA 2012, Il collocamento mirato.

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