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Il 1° ottobre convegno alla Sapienza

Il prossimo lunedì 1° ottobre si  terrà un interessante convegno sul tema "Crisi d'impresa: rimedi legali e convenzionali a tutela del reddito e dell'occupazione", presso la sede di via salaria della Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione dell'Università Sapienza di Roma ed ospiterà relazioni ed interventi di docenti che partecipano ad un

Buon Natale a tutti i lettori

  È Natale. Di norma, in quest'occasione, la retorica (nell'accezione negativa del termine) ha sempre il sopravvento. A noi di LavoroeDiritto.it non piace essere retorici ,per cui ci asteniamo dalle solite affermazioni di rito. Vi facciamo, però, gli auguri: qualunque sia il dio in cui crediate, qualunque sia la vostra "fede" politica, qualunque siano

Cassazione: “taroccare” il certificato medico giustifica il licenziamento

Con la sentenza n. 14998 del 7 settembre 2012, la Corte di Cassazione ha dichiarato legittimo il licenziamento disciplinare intimato nei confronti del lavoratore che, al fine di prolungare il periodo di astensione dal lavoro, ha falsificato il certificato medico attestante il suo stato di malattia. LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO (omissis)  Fatto   Con

La riforma delle pensioni passa al vaglio della Consulta

Il Tribunale del Lavoro di Siena, con ordinanza del 17 agosto 2012, ha accolto la questione di legittimità costituzionale dell’art. 24 del decreto legge n. 201/2011 (convertito con modificazioni dalla Legge n. 214/2011), recante “Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici”, sollevata in occasione del

Referendum IdV su Art. 18: ecco come lo vorrebbero

Di seguito pubblichiamo uno studio dell'Ufficio Legislativo del Gruppo IdV al  Senato contenente tavola sinottica delle modifiche al testo approvato con la Legge  92/2012 (Riforma Fornero) qualora venisse approvato il quesito referendario proposto ed adesso all'esame della Cassazione. Referendum-IdV----Testo-a-Fronte-Quesito-Art--18-Statuto-dei-Lavoratori

Cassazione: il mancato pagamento della retribuzione non giustifica il rifiuto di lavorare.

È legittimo il licenziamento intimato nei confronti della lavoratrice che, al termine del periodo di congedo per maternità, non aveva ripreso servizio adducendo come motivazione il mancato pagamento di una mensilità di retribuzione. Ciò ha statuito la Suprema Corte che, con la sentenza n. 14905 del 5 settembre 2012, ha configurato il comportamento

Cassazione: il dipendente malato guarito anzitempo deve essere ripreso a lavoro

La condizione di malattia del dipendente costituisce giustificato impedimento che esclude l'inadempimento dell'obbligo di prestazione lavorativa. Con la sentenza  n. 12501 del 19 luglio 2012, la Cassazione ha precisato che "nel momento in cui cessa la malattia, il lavoratore è tenuto all'adempimento di tale obbligo e, ove offra la prestazione lavorativa, è

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